Riordino delle diocesi in Italia: status quaestionis

Tra gli argomenti affrontati nel recente Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), a detta del comunicato finale, si trova quello della riduzione del numero delle diocesi in Italia: di questa possibilità si parla da molti anni. Anche il Papa Francesco ne ha fatto menzione nella sua prima riunione coi vescovi italiani, nel 2013. Un recente articolo de L’Osservatore Romano fa il punto sulla situazione.

Alcune cifre sulle diocesi

- Ai tempi del Concilio Vaticano II erano 325.

- Nel 1986 viene ridotto il numero di quasi 100, attraverso l’accorpamento tra di loro di diverse piccole diocesi. Il Segretario della Congregazione per i Vescovi ha voluto allora ricordare che 119 era il numero ritenuto molto vicino all’ideale.

- Oggi giorno sono ancora 226.

Un po' di storia

- Origine remota: si è arrivati ad un numero alto di diocesi in Italia, in confronto con il resto del mondo, per ragioni storiche molto diverse.

- Concilio Vaticano II: il decreto Christus Dominus (n. 22) si era soffermato sulla necessità di rivedere – ovunque – i confini delle circoscrizioni.

- Interventi di Paolo VI nei discorsi alla CEI
* 1964: il Papa rilevò “l’eccessivo numero delle diocesi” in Italia.
* 1966: “Sarà quindi necessario ritoccare i confini di alcune diocesi; ma più che altro si dovrà procedere alla fusione di non poche diocesi, in modo che la circoscrizione risultante abbia un’estensione territoriale, una consistenza demografica, una dotazione di clero e di opere, idonee a sostenere un’organizzazione diocesana veramente funzionale, e a sviluppare una attività pastorale efficace ed unitaria”. “L’operazione è certamente difficile, ma non dovrebbe suscitare il panico e l’opposizione”.

Studio di una commissione in seno alla CEI: voluta da Papa Paolo VI. Il risultato - un progetto di riduzione a 118-122 diocesi - fu consegnato alla Congregazione per i Vescovi nel 1968, poi votato a maggioranza dai vescovi italiani, ma alla fine non attuato.

1986: il numero è stato ridotto di quasi 100, attraverso l’accorpamento di piccole diocesi tra di loro.

A che punto si trova adesso questo lavoro

La Congregazione per i Vescovi ha chiesto alle conferenze episcopali regionali di inviare il loro parere circa un progetto di riordino delle diocesi alla Segreteria generale della CEI, prima del mese di agosto del 2016.

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